Titolo Effects Of 2.4 Ghz Radiofrequency Radiation Emitted From Wi-Fi Equipment On microRna Expression In Brain Tissue
Rivista Int J Radiat Biol.
Numero 2015 Mar 16:1-26. [Epub ahead of print]
Autori Dasdag S, Akdag MZ, Erdal ME, Erdal N, Ay OI, Ay ME, Yilmaz SG, Tasdelen B, Yegin K
Enti
Department of Biophysics, Medical School of Dicle University, Turkey
Link http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25775055
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Abstract

SCOPO: Il MicroRNA gioca un ruolo nella crescita, differenziazione, proliferazione e nella morte delle cellule sopprimendo uno o più geni target. Tuttavia, la loro interazione con la radiofrequenza è ancora sconosciuta. Lo scopo di questo studio è stato quello di investigare gli effetti a lungo termine delle radiazioni a radiofrequenza emesse da un sistema Wi-Fi (Wireless-Fidelity) su alcuni elementi del MicroRNA nel tessuto cerebrale.

MATERIALI E METODI: Lo studio è stato effettuato su sedici topi Wistar adulti maschi dividendoli in due gruppi, uno di controllo (n. 8) e uno di esposizione (n. 8). I topi nel gruppo di esposizione sono stati esposti a radiofrequenza a 2.4 GHz per 24 ore al giorno per dodici mesi (un anno). E' stata applicata la stessa procedura ai topi nel gruppo di controllo, ad eccezione del Wi-Fi che è rimasto spento. Immediatamente dopo l'ultima esposizione, i topi sono stati sacrificati e il loro tessuto cerebrale esaminato. Sono stati investigati in dettaglio gli elementi miR-9-5p, miR-29a-3p, miR-106b-5p, miR-107, miR-125a-3p.

RISULTATI: I risultati hanno rivelato che l'esposizione a lungo termine a radiazioni Wi-Fi a 2.4 GHz può alterare l'espressione di alcuni elementi di MicroRNA, come miR-106b-5p (adjP* = 0,010) and miR-107 (adjP* = 0,005). Abbiamo osservato che l'espressione di mir-107 è 3.3. volte inferiore e l'espressione di  miR-106b-5p è 3.65 volte inferiore nel gruppo degli esposti rispetto al gruppo di controllo. Invece, i livelli di miR-9-5p, miR-29a-3p and miR-125a-3p nel cervello non sono risultati alterati.

CONCLUSIONE: L'esposizione a lungo termine a radiofrequenza a 2.4 GHz può condurre a effetti negativi quali malattie neurodegenerative originate dall'alterazione dell'espressione di alcuni elementi di MicroRna. Dovrebbero essere dedicati ulteriori studi agli effetti delle radiazioni a radiofrequenza sui livelli di espressione del MicroRna.

PAROLE CHIAVE: Radiofrequenza 2.4 GHz, Wi-Fi, malattie, campi elettromagnetici, MicroRNA nel cervello