Titolo Polarization: A Key Difference between Man-made and Natural Electromagnetic Fields, in regard to Biological Activity
Rivista Sci Rep.
Numero 2015 Oct 12;5:14914. doi: 10.1038/srep14914.
Autori Panagopoulos DJ1,2,3, Johansson O4, Carlo GL5.
Enti 1 National Center for Scientific Research "Demokritos", Athens, Greece.
2 Department of Biology, University of Athens, Greece.
3 Radiation and Environmental Biophysics Research Centre, Greece.
4 Experimental Dermatology Unit, Department of Neuroscience, Karolinska Institute, Stockholm, Sweden.
5 The Science and Public Policy Institute, Institute for Healthful Adaptation, Washington, DC, USA.
Link http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26456585
Accesso http://www.nature.com/articles/srep14914

 

Abstract

 

Nel presente studio si analizza il ruolo della polarizzazione nell'attività biologica di campi elettromagnetici / radiazioni elettromagnetiche. Tutti i tipi di radiazioni elettromagnetiche prodotte dall'uomo - a differenza dei campi elettromagnetici presenti in natura - sono polarizzati. Le radiazioni elettromagnetiche polarizzate possono avere un'attività biologica aumentata, a causa di: 1) Capacità di produrre effetti di interferenza costruttivi e amplificare la loro intensità in diverse localizzazioni. 2) Possibilità di forzare tutte le molecole polari e specialmente gli ioni liberi all'interno/intorno a tutte le cellule viventi di oscillare su piani paralleli e in fase con il campo polarizzato applicato. Tali oscillazioni ioniche forzate esercitano forze elettrostatiche aggiuntive sui recettori dei canali ionici delle membrane cellulari, con conseguente modulazione irregolare e  interruzione del bilancio elettrochimico della cellula. Tali caratteristiche rendono i campi elettromagnetici artificiali più bioattivi di campi elettromagnetici nell'ambiente naturale. Questo spiega il crescente numero di effetti biologici scoperti durante gli ultimi decenni indotti da campi elettromagnetici artificiali, in contrasto con campi elettromagnetici naturali nell'ambiente terrestre che sono sempre stati presenti nel corso dell'evoluzione, sebbene l'esposizione umana ai primi è tipicamente di intensità/energia molto più alta e di durata più lunga. Perciò, la polarizzazione appare essere un trigger che aumenta significativamente la probabilità di avvio di effetti sulla salute / biologici.