Titolo Effect of radiofrequency radiation from Wi-Fi devices on mercury release from amalgam restorations
Rivista  J Environ Health Sci Eng.
Numero  2016 Jul 13;14:12. doi: 10.1186/s40201-016-0253-z
Autori  Paknahad M1, Mortazavi SM2, Shahidi S3, Mortazavi G4, Haghani M4.
Enti  1 Department of Oral and Maxillofacial Radiology, School of Dentistry, Shiraz University of Medical Sciences, Shiraz, Iran.
2 Medical Physics and Medical Engineering Department, School of Medicine, Shiraz University of Medical Sciences, Imam Hossein Square, 7134845794 Shiraz, Iran ; Ionizing and Non-ionizing Radiation Protection Research Center (INIRPRC), Shiraz University of Medical Sciences, Shiraz, Iran.
3 Department of Oral and Maxillofacial Radiology, School of Dentistry, Shiraz University of Medical Sciences, Shiraz, Iran ; Biomaterial Research Center, School of Dentistry, Shiraz University of Medical Sciences, Shiraz, Iran.
4 Ionizing and Non-ionizing Radiation Protection Research Center (INIRPRC), Shiraz University of Medical Sciences, Shiraz, Iran.
Link  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27418965
Accesso  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4944481/

 

Abstract

 

BACKGROUND: L'amalgama dentale è composta per circa il 50% da mercurio elementare. Nonostante la preoccupazione per la tossicità del mercurio, l'amalgama è ancora il materiale di restauro più utilizzato. Wi-Fi è una tecnologia per la connettività via radio di computer in rete locale. Per quanto a nostra conoscenza, questo è il primo studio che valuta l'effetto dell'esposizione a segnali Wi-Fi sul rilascio di mercurio dalle otturazioni in amalgama.

METODI: Sono state preparate cavità standard di classe V sulle superfici buccali di 20 denti premolari estratti non cariati. I denti sono stati divisi casualmente in 2 gruppi (n=10). Il gruppo di controllo è stato conservato al riparo. I campioni nel gruppo sperimentale sono stati esposti a radiazione a radiofrequenza emessa da dispositivi Wi-Fi standard a 2.4 GHz per 20 minuti. La distanza tra il router Wi-Fi e i campioni è stata di 30 cm e il router scambiava dati con un computer portatile che è stato piazzato a 20 metri di distanza dal router. La concentrazione di mercurio nella saliva artificiale nei gruppi è stata valutata utilizzando un assorbimento atomico a vapori freddi Mercury Analyzer System. E' stato utilizzato il test t indipendente per valutare qualsiasi differenza significativa nel rilascio di mercurio tra i due gruppi.

RISULTATI: La concentrazione media (± SD) nella saliva artificiale nei campioni di denti esposti al Wi-Fi è stata di 0.056 ± .025 mg/L, mentre è stata di soli 0.026 ± .008 mg/L nei campioni di controllo non esposti. Questa differenza è statisticamente significativa (P=0.009)

CONCLUSIONI: L'esposizione alle radiazioni in radiofrequenza da dispositivi convenzionali Wi-Fi in pazienti con restauri in amalgama può aumentare il rilascio di mercurio da parte delle otturazioni in amalgama.