Titolo Extra-low frequency magnetic fields alter cancer cells through metabolic restriction.
Rivista Electromagn Biol Med.
Numero 2013 Aug 5. [Epub ahead of print]
Autori Li Y, Héroux P.
Enti InVitroPlus Laboratory, Department of Surgery, Royal Victoria Hospital , Montreal, Canada
Link http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23915261
Accesso  

 

Abstract

Background:

Agli effetti biologici dei campi magnetici a bassissima frequenza (ELF-MF) manca un meccanismo credibile di interazione tra campi magnetici e la materia vivente.

Obiettivi:

Esaminare l'effetto di ELF-MF sulle cellule tumorali.

Metodi:

Cinque linee tumorali sono state esposte a ELF-MF nell'intervallo 0.025-5µT, e le cellule sono state riesaminate per verificare la modifica di cariotipo dopo 6 giorni.

Risultati:

Tutte le linee di cellule tumorali hanno perso dei cromosomi a causa dell'esposizione a MF (Magnetic Fields - Campi Magnetici), con un effetto dose-risposta per lo più costante. Delle esposizioni a MF costanti per tre settimane permettono un ritorno al cariotipo imperturbato della linea di base. Da questo punto in poi, piccoli aumenti o diminuzioni di MF sono nuovamente in grado di indurre contrazioni di cariotipo. I nostri dati suggeriscono che le contrazioni di cariotipo sono causate da interferenza di MF con adenosine triphosphate synthase (ATPS) mitocondriale, compensata dall'azione di adenosine monophosphate-activated protein kinase (AMPK). Gli effetti di MF sono simili a quelli dell'oligomicina, inibitore di ATPS. Essi sono amplificati da  metformina, uno stimolatore AMPK e attenuati da resistina, un inibitore AMPK. Con gli MF ambientali, la contrazione di cariotipo di varie linee cellulari mostra un effetto dose-risposta eccezionalmente ampio e piatto, ad eccezione di quello delle cellule eritroleucemiche, che ne mostrano un aumento progressivo, da 0.025 a 0.4µT. 

Conclusioni:

Gli effetti biologici degli MF sono collegati a un'alterazione nella struttura dell'acqua che impedisce il flusso di protoni nei canali ATPS. Questi risultati possono essere importanti da un punto di vista ambientale, in considerazione dei ruoli centrali giocati nella fisiologia umana da ATPS e AMPK, particolarmente con i loro collegamenti con diabete, cancro e longevità.