Titolo Multifocal breast cancer in young women with prolonged contact between their breasts and their cellular phones
Rivista Case Reports in Medicine
Numero Volume 2013 (2013), Article ID 354682, 5 pages
Autori John G. West,1 Nimmi S. Kapoor,1 Shu-Yuan Liao,2 June W. Chen,3 Lisa Bailey,4 and Robert A. Nagourney5
Enti 1Breastlink, Department of Surgery, Orange, CA,  USA
2Department of Pathology, St. Joseph Hospital, University of California Irvine, USA
3Breastlink, Department of Radiology, Orange, CA,  USA
4Bay Area Breast Surgeons, Inc., Department of Surgery, Oakland, CA,  USA
5Department of Obstetrics and Gynecology, Rational Therapeutics, University of California Irvine, Long Beach, CA,  USA
Link http://dx.doi.org/10.1155/2013/354682
Accesso http://www.hindawi.com/crim/medicine/2013/354682/

 

Abstract

L'insorgenza del cancro al seno non è comune in donne con età al di sotto dei 40 anni in assenza di storia familiare o di predisposizione genetica, e richiede l'esplorazione di altre possibili esposizioni o rischi ambientali. Riportiamo una serie di casi di quattro giovani donne - età da 21 a 39 anni - con cancro al seno multifocale invasivo che solleva preoccupazione per una possibile associazione con esposizione a radiazioni non ionizzanti causata dai campi elettromagnetici di telefoni cellulari. Tutte le pazienti hanno  portato regolarmente i loro smartphone direttamente a contatto del seno nei loro reggiseni fino a 10 ore al giorno, per diversi anni, e hanno sviluppato tumori nelle aree del loro seno immediatamente sottostanti i telefoni. Tutte le pazienti non mostravano familiarità al cancro al seno, hanno avuto test negativi per BCRA1 e BCRA2 e non presentavano altri rischi noti per lo sviluppo di cancro al seno. L'esame per imaging senologico (Risonanza Magnetica Nucleare) di questi casi mostra il raggrupparsi (clustering) di focolai multipli di tumore direttamente sotto l'area di contatto del telefono. La patologia di tutti e quattro i casi mostra una sorprendente somiglianza; tutti i tumori sono ormone-positivi, di grado basso-intermedio, con una vasta componente intradduttale, e tutti i tumori hanno pressoché identica morfologia. Questi casi sollevano la consapevolezza che mancano informazioni sulla sicurezza del contatto diretto prolungato con i telefoni cellulari.