Titolo

Using the Hill viewpoints from 1965 for evaluating strengths of evidence of the risk for brain tumors associated with use of mobile and cordless phones

Rivista  Rev Environ Health.
Numero  2013;28(2-3):97-106. doi: 10.1515/reveh-2013-0006.
Autori  Hardell L, Carlberg M.
Enti Lennart Hardell, MD, PhD, Departmentof Oncology, University Hospital, Örebro, Sweden
Michael Carlberg,Department of Oncology, University Hospital,Örebro, Sweden
Link  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24192496
Accesso  http://www.scribd.com/doc/179320722/Hardell-Carlberg-Using-the-Hill-viewpoints-from-1965-for-evaluating-strengths-of-evidence-of-the-risk-for-brain-tumors-associated-with-use-of-mobile-a

 

ABSTRACT

BACKGROUND: I telefoni wireless, cioè i telefoni cellulari e i telefoni cordless, emettono campi elettromagnetici a radiofrequenza (RF-EMF) quando usati. Una delle principali preoccupazioni consiste nell'aumento di rischio di tumori cerebrali per gli utilizzatori. L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha valutato l'effetto cancerogeno per gli umani dell'EMF-RF nel Maggio 2011. E' stato concluso che RF-EMF appartiene al gruppo 2B, ovvero è un "possibile" cancerogeno umano. Bradford Hill ha dato un indirizzo presidenziale alla British Royal Society di Medicina nel 1965 sull'associazione o il nesso causale che fornisce un quadro di riferimento per la valutazione del rischio da tumore cerebrale da RF-EMF.

METODI: Sono state valutate tutte e nove le questioni sul nesso di causalità secondo Hill. Per quanto riguarda i telefoni wireless, sono stati inclusi solo studi a lungo termine. Inoltre, sono stati considerati studi di laboratorio e dati sull'incidenza di tumori cerebrali

RISULTATI: I criteri sulla forza, coerenza, specificità, temporalità, gradiente biologico per l'evidenza di un aumentato rischio di glioma e neurinoma acustico sono stati soddisfatti. Ulteriore evidenza è venuta dalla plausibilità e analogia basata su studi di laboratorio. Per quanto riguarda la coerenza, vari studi mostrano aumentata incidenza di tumori cerebrali, specialmente nelle aree più esposte. Il supporto sperimentale è venuto da antiossidanti che possono alleviare la generazione di ROS (Reactive Oxigen Species) coinvolte negli effetti biologici, anche se un meccanismo diretto per la cancerogenesi del tumore cerebrakle non è stato dimostrato. Inoltre, la constatazione di un non aumento di rischio in soggetti che usano il telefono cellulare solo in auto con un'antenna esterna è una prova di supporto. Hill non considera come requisiti essenziali necessari  tutti i nove punti di vista

CONCLUSIONI: Sulla base dei criteri di Hill, il glioma e il neurinoma dovrebbero essere considerati causati da emissioni RF-EMF da telefoni wireless e considerati cancerogeni per gli umani, classificandoli nel gruppo 1 secondo la classificazione IARC. Le attuali linee guida per l'esposizione devono essere riviste con urgenza.