Una nuova ricerca investiga gli effetti sulla salute delle radiazioni derivanti da telefoni cellulari e dispositivi wireless

Journal of Chimical NeuroanatomyIl Journal of Chemical Neuroanatomy ha appena pubblicato un numero speciale con quindici articoli che descrivono l'innovativa ricerca condotta da ricercatori turchi relativa agli effetti delle radiazioni elettromagnetiche a radiofrequenza sul sistema nervoso in via di sviluppo e adulto e sul sistema riproduttivo. Questi studi, insieme a diversi articoli di review, investigano come la radiazione a radiofrequenza può avere effetti negativi sul neurosviluppo, aumentare l'esposizione del cervello a composti tossici alterando la permeabilità della barriera emato-encefalica, indurre stress ossidativo sui tessuti in tutto il corpo.

"Questo numero speciale mette insieme i più recenti studi sperimentali di alcuni tra i migliori ricercatori di tutto il mondo che mostrano come l'esposizione prenatale provoca chiaramente deficit nello sviluppo del cervello degli animali nonché carenze nei loro organi riproduttivi. E' stato un privilegio lavorare con i team leader in biofisica ed embriologia in Turchia, dove la ricerca sulla radiazione a radiofrequenza è molto più avanzata rispetto agli Stati Uniti." ha osservato Devra Davis, co-editore di questo numero speciale della rivista e Visiting Professor di medicina, all'Università Ebraica.

La rivista comprende i risultati delle ricerche sperimentali, che l'esposizione a lungo termine al Wi-Fi ha causato danni al DNA dei testicoli - indicando che i testicoli sono un organo più sensibile per la radiazione a radiofrequenza. I risultati della ricerca hanno dimostrato anche che le esposizioni prenatali a Wi-Fi hanno aumentato lo stress ossidativo nel cervello e nel fegato dei ratti in stato di gravidanza e dei loro neonati. Inoltre, gli studi pubblicati hanno indicato che la radiazione a radiofrequenza durante la gravidanza può danneggiare lo sviluppo dei neuroni nel cervelletto, danneggiare lo sviluppo del midollo spinale, e indurre danno ossidativo al DNA nel cervello.

Un articolo di review propone che gli endpoint neuropsichiatrici possano essere collegati in quanto condividono una eziologia (= un complesso di cause) comune derivante dal potere dei campi elettromagnetici di interferire a livello cellulare di base con i canali del calcio regolati con il potenziale elettrico. Gli altri quattro articoli di review hanno preso in considerazione l'evidenza di un'associazione tra i campi elettromagnetici e le malattie neurodegenerative, lo stress ossidativo, i nervi periferici, e lo sviluppo cerebrale.

"In combinazione con i risultati positivi del saggio biologico dell'US National Toxicology Program che ha trovato aumenti significativi in specifici tipi di tumori molto aggressivi e maligni, l'evidenza sperimentale la quale mostra che le radiazioni a radiofrequenza possono danneggiare la salute umana è diventata più forte. La sfida per le autorità di regolamentazione di tutto il mondo è cosa fare ora che abbiamo questa crescente evidenza sperimentale di danno. Dobbiamo continuare ad aspettare la prova che gli esseri umani sono danneggiati dalle stesse esposizioni o prendiamo misure precauzionali per ridurre e limitare le esposizioni?" chiede Robert Morris, medico e Senior Advisor per Environmental Health Trust, la quale ha pubblicato i risultati principali di ciascuno degli articoli sul loro sito web. EHT mantiene un database il quale documenta che oltre una dozzina di nazioni raccomandano al pubblico di ridurre le esposizioni alla radiazione prodotta dai telefoni cellulari.

Articolo originale: SB Wire 29/9/2016 - "Special Issue Medical Journal: Electromagnetic Fields Damage Brain Development and Reproduction"

Links:

[1] Journal of Chemical Neuroanatomy, Controversies on Electromagnetic Fields in Neurobiology of Organisms

http://www.sciencedirect.com/science/journal/08910618/75/part/PB

Riguardo a ENVIRONMENTAL HEALTH TRUST

Environmental Health Trust (EHT) supporta ricerca all'avanguardia e ad alto impatto, ed educa gli individui, gli operatori sanitari e le comunità sui rischi ambientali controllabili per la salute e i cambiamenti politici necessari per ridurre tali rischi. Attualmente, EHT sta sollevando preoccupazioni per la salute sui telefoni cellulari e i dispositivi wireless e raccomanda di ridurre le esposizioni per diminuire il rischio. Environmental Health Trust mantiene un database aggiornato regolarmente di politiche precauzionali a livello mondiale su wireless e bambini.

 

 

 

 

 

Esposizione dei bambini alle radiofrequenze - un appello per un uso controllato e moderato delle tecnologie radio

EnfantsANSES  (Agenzia Francese per la Sicurezza alimentare e la Salute ambientale e occupazionale) pubblica oggi [8 Luglio 2016] una perizia di esperti sull'esposizione dei bambini alle radiazioni elettromagnetiche a radiofrequenza e i potenziali effetti sulla loro salute.

Nelle sue conclusioni, l'Agenzia sottolinea che i bambini possono risultare più esposti degli adulti a causa delle loro caratteristiche morfologiche e anatomiche, in particolare le loro piccole dimensioni, così come le caratteristiche di alcuni dei loro tessuti.

Si stanno pubblicando una serie di raccomandazioni volte ad adeguare i valori limite normativi al fine di ridurre l'esposizione dei bambini ai campi elettromagnetici, esposizione che parte ormai da una tenera età a causa dell'espansione dell'uso delle nuove tecnologie.

In questo contesto, ANSES consiglia un uso moderato e controllato delle tecnologie di comunicazione radio da parte dei bambini.

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Che dire della tecnologia 4G e 5G?

Una analisi della ricerca preparata per la Conferenza BIOEM 2016

Esistono solide ragioni scientifiche per ritenere che la nuova tecnologia 5G si possa rivelare più pericolosa delle tecnologie attualmente esistenti. Basta dare una occhiata alla ricerca che mette a confronto la tecnologia di seconda generazione GSM con quella 3G UMTS (che ha consentito l'esplosione di traffico dati servito agli utenti sui propri smartphone).

telefono-cellulare 300Le persone solitamente ipotizzano che più è alta è la potenza che assorbono, maggiore è il rischio. Tuttavia, quando gli scienziati hanno recensito la prima pubblicazione che si concentra sul tumore cerebrale per tipologia di telefono utilizzato - seconda generazione (2G) o terza generazione (3G) - hanno trovato una conclusione sorprendente. Le potenze inferiori dei telefoni 3G UMTS presentavano un rischio di glioma (un tipo di tumore cerebrale) più alto, in confronto ai telefoni 2G GSM a più alta potenza.

Sebbene la tecnologia 3G utilizzi fino a 1000 volte meno potenza, questa tecnologia mostra un RISCHIO DI OLTRE TRE VOLTE superiore per il glioma in confronto al 2G.

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incintaIl meraviglioso e incantevole processo mediante il quale alcune cellule si sviluppano in una nuova vita è veramente miracoloso. Seguendo alcune istruzioni invisibili, gli intricati e complessi passi per la creazione di una nuova vita si dispiegano, formando delicati organi e sistemi vitali e costruendo miliardi di importanti connessioni e schemi, per parlare solo del cervello...

Il progetto BabySafe (Bambino Sicuro) è una campagna di educazione rivolto alle donne incinte riguardo alle radiazioni a radiofrequenza e il potenziale rischio che comportano per i bambini in via di sviluppo.

Oggi viviamo in un "mare" virtuale di questo tipo di radiazioni, prodotte da telefoni cellulari, router, computer e tablet e da una miriade di dispositivi wireless, creato per rendere la nostra comunicazione più veloce e le nostre vite più convenienti. In realtà, la comunicazione senza fili è il settore in più rapida crescita in tutto il mondo. Purtroppo, i limiti di esposizione alle radiazioni in radiofrequenza stabiliti dalla Federal Communications Commission (FCC) sono obsoleti [anche quelli prescritti dalla legge italiana, ndr] e non sono stati formulati in base ai livelli di esposizione correnti o alla scienza emergente, e nel 2011 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato che le radiazioni a radiofrequenza sono un possibile cancerogeno.

Ora sappiamo che le radiazioni a radiofrequenza possono causare effetti biologici anche a intensità tali da non provocare un innalzamento di temperatura, compresi danni alle cellule e al loro DNA, anche a bassi livelli di esposizione. Numerosi studi animali hanno mostrato effetti neurologici, tra cui disturbi del comportamento, che possono portare a conseguenze per la salute a lungo termine. Tutto questo suggerisce che l'assunzione di alcune precauzioni riguardo alle radiazioni a radiofrequenza sia appropriata per le nostre persone più vulnerabili, comprese le donne in gravidanza.

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