telefono cellulare nel reggisenoI produttori di telefoni cellulari e smartphone avvertono gli utilizzatori di tenere questi dispositivi almeno un paio di centimetri lontano dal corpo. Perché? Cosa succede se questo avvertimento non viene seguito?

Il cancro al seno in donne con meno di 40 anni di età è un evento non comune in assenza di storia familiare o predisposizione genetica, e domanda l'esplorazione di altre possibili esposizioni o rischi ambientali.

Il Dr. John West è un chirurgo che da 33 anni opera in California ed è specializzato nel trattare il cancro al seno.
E' stato recentemente pubblicato un suo articolo sulla rivista Case Reports in Medicine che riguarda quattro casi di giovani donne con tumore al seno che hanno a lungo tenuto i telefoni cellulari nel loro reggiseno. Tutti e quattro i casi riportati non mostrano storia familiare di cancro al seno, sono risultate negative ai test genetici BRCA1 e BRCA2 e non presentano altri fattori di rischio conosciuti.

Primo caso. Una donna di 21 anni presentava una secrezione sanguinante al capezzolo sinistro. La sua storia è degna di nota per il fatto che la donna teneva il suo telefono cellulare nascosto nel lato sinistro del suo reggiseno per diverse ore al giorno. La sua mammografia ha mostrato estese calcificazioni pleomorfiche (soggette a cambiamenti di forma) e densità a partire dalla regione retroareolare fino alla parete toracica per una lunghezza di 12 centimetri. L'immagine ottenuta da risonanza magnetica ha mostrato una estesa e anormale impregnazione non occupante massa (nonmass enhancement) in una distribuzione segmentale corrispondente ai cambiamenti visti sulla sua mammografia. E' stata trattata con mastectomia e l'analisi patologica ha rivelato un esteso carcinoma duttale in situ (DCIS - Ductal carcinoma in situ) con microinvasione multifocale. I linfonodi sentinella si sono rivelati negativi a metastasi.

Secondo caso. Una donna di 21 anni ha presentato una massa palpabile nella mammella dove il suo telefono cellulare era tenuto in contatto con il suo seno sinistro. Ella aveva tenuto il suo dispositivo cellulare nel reggiseno per otto ore o più al giorno negli ultimi sei anni. La risonanza magnetica ha mostrato quattro lesioni distinte con estensioni dai 15 ai 18 millimetri di diametro che coinvolgono un'area estesa dell'emisfero superiore del seno sinistro. L'analisi patologica della sua mastectomia ha mostrato un cancro invasivo multifocale con esteso DCIS (Ductal carcinoma in situ). Due dei nove linfonodi ascellari sono stati trovati positivi a metastasi. Studi successivi hanno trovato metastasi all'osso.

Terzo caso. Una donna di 33 anni ha presentato due masse palpabili nel quadrante superiore esterno del suo seno destro, direttamente sotto a dove il suo telefono cellulare è stato posto, a contatto del seno nel suo reggiseno. Ella aveva piazzato il suo telefono cellulare nel suo reggiseno in modo intermittente per otto anni. Nei due anni precedenti la diagnosi ha regolarmente posto il telefono nel suo reggiseno mentre faceva jogging 3-4 volte la settimana. Durante questo periodo di tempo, ha usato un'applicazione con il GPS sul suo telefono cellulare per determinare la sua posizione durante l'attività di jogging. La risonanza magnetica ha rivelato almeno sei lesioni sospette che coprono una lunghezza di otto centimetri nel quadrante superiore esterno del seno destro. Un campione della mastectomia ha mostrato una estesa DCIS (Ductal carcinoma in situ) con invasione multifocale. In un linfonodo sentinella è stato trovata una metastasi da 5 millimetri.

Quarto caso. Una donna di 39 anni ha presentato tre masse palpabili nell'area di contatto del telefono cellulare con il suo seno destro. Ella aveva piazzato il telefono cellulare nel suo reggiseno durante gli spostamenti come pendolare e usato un dispositivo Bluetooth per parlare per ore ogni giorno negli ultimi dieci anni. La risonanza magnetica ha mostrato masse multiple e aree tubulari di arricchimento essenzialmente coinvolgenti l'intero seno destro superiore dalla posizione di orologio di ore 11 a ore 1. La mastectomia ha mostrato quattro carcinomi invasivi duttali separati che vanno da uno a tre centimentri in dimensione con DCIS (Ductal carcinoma in situ) da dieci centimetri. Due di nove linfonodi sentinella sono stati trovati positivi a metastasi.

La patologia dei carcinomi osservati nei quattro casi riportati mostra una sorprendente somiglianza.telefono cellulare nel reggiseno

Sebbene il numero di casi riportati nell'articolo sia troppo esiguo per condurre a una conclusione scientifica, i risultati sono interessanti e supportano l'idea che il contatto diretto del telefono cellulare possa essere associato allo sviluppo di carcinoma al seno.

Ci sono differenze sostanziali tra la letteratura disponibile su dispositivi cellulari associati con sviluppo del cancro e i quattro casi presentati nel presente articolo. In primo luogo, a differenza del cervello che è protetto dal cranio così come dalla distanza spaziale con il dispositivo cellulare, ogni paziente in questo caso ha avuto diretto contatto tra il dispositivo cellulare e il loro seno. L'effetto delle radiazioni elettromagnetiche è direttamente collegato alla distanza tra il corpo e la sorgente. Nessuno studio ha ancora valutato questo effetto diretto. In secondo luogo, il periodo di esposizione è stato prolungato, nel corso di molti anni. I pazienti oggetto di studi precedenti in generale hanno avuto una durata di esposizione alle radiazioni elettromagnetiche da cellulare più breve di quelle dei casi qui presentati. Infine, è stato dimostrato che l'effetto delle radiazioni elettromagnetiche sui bambini può essere molte volte superiore rispetto a quello sugli adulti. E' possibile che il tessuto del seno in crescita e in continua divisione cellulare che si verifica durante la pubertà possa essere particolarmente vulnerabile alle radiazioni elettromagnetiche del telefono cellulare, tenendo in conto in parte almeno due dei casi riportati nell'articolo (Casi 1 e 2).

Un servizio in inglese del canale televisivo WGAL (Pennsylvania, USA) ha riportato la notizia di uno dei casi descritti.

 

Fonti:

[1] Articolo pubblicato, J. West et al. (http://www.hindawi.com/crim/medicine/2013/354682)

[2] Intervista a Dr. John West - Orange County Register (http://www.ocregister.com/articles/cell-241683-breast-phones.html)

[3] Articolo Inside News (http://www.insideedition.com/headlines/6477-tucking-cell-phone-in-bra-may-be-connected-to-breast-cancer)