Nicola Zingaretti
"Wi-fi gratuito in tutto il Lazio come abbiamo fatto alla Provincia, perché l’innovazione migliora la vita delle persone", questo lo slogan che campeggia in una pagina web di Nicola Zingaretti, attuale presidente della regione Lazio. Non vuole arrivare impreparato all'appuntamento di Expo 2015. Scrive sempre il presidente Zingaretti, "un territorio con il wi-fi gratuito è l’abc di una ospitalità intelligente".

Il servizio wi-fi pubblico "Provincia Wi-Fi", creato dalla Provincia di Roma è la rete pubblica WiFi più grande in Europa, si vanta il blog di Zingaretti, contando oltre 260 mila iscritti e 1100 aree di luogo pubblico irradiate.

 

E' bello che l'Italia, con le idee promosse dai nostri illuminati governanti, arrivi prima in Europa in qualche cosa. Peccato che ci sono tanti buoni motivi per cui altre nazioni europee hanno rinunciato a questo dubbio primato, caro presidente Zingaretti. A proposito di Europa, il testo della risoluzione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa n.1815 del 2011 è di una chiarezza unica e si invitano i lettori a leggerlo per intero (versione originale in inglese). Nella risoluzione molte raccomandazioni rivolte agli Stati membri. Tra queste che gli Stati membri:

8.1.2 riconsiderino le basi scientifiche per gli attuali standards di esposizione ai Campi elettromagnetici (CEM) fissati dall’ICNIRP, che hanno serie limitazioni ed applichino il principio ALARA (tanto basso quanto ragionevolmente possibile), includendo sia gli effetti termici che quelli a-termici o biologici delle emissioni o radiazioni e.m.;

8.1.3 mettano in atto campagne di informazione e crescente consapevolezza sul rischio di possibili effetti nocivi a lungo termine sull’ambiente e la salute umana, specialmente indirizzate a bambini, adolescenti e giovani in età riproduttiva;

8.1.4 pongano particolare attenzione alle persone “elettrosensibili” intolleranti ai CEM e introducano misure speciali per proteggerle, compresa la creazione di aree libere dalle onde non coperte dalla rete wireless;

Altri stati democratici stanno seguendo la raccomandazione richiamata sopra, rimettendo in discussione la validità degli attuali standard di esposizione di impostazione ICNIRP, basati solo sull'ammissione di effetti termici. E' il caso del Canada, dove il Safety Code 6 è attualmente in fase di ri-esame. E' istruttivo, a tal proposito, leggere il contributo (in inglese) del Professor Olle Johannson, del Dipartimento di Neuroscienza del Karolinska Institute di Stoccolma (Europa), autorevole scienziato indipendente che da anni studia gli effetti biologici provocati dai campi elettromagnetici artificiali.

Professor Yuri Grigoriev, Roma, 18 Marzo 2010Senza andare molto lontano con le citazioni, è opportuno riascoltare l'intervento svolto dal Professor Yuri Grigoriev, presidente del Comitato Nazionale Russo sulla Protezione dalle Radiazioni Non-Ionizzanti (RCNIRP), in un seminario organizzato dalla Provincia di Roma e introdotto proprio dal presidente Zingaretti (il Professor Grigoriev inizia a parlare al minuto 1:00).

Il Professor Grigoriev afferma che la popolazione non è tipicamente esposta agli alti livelli di cui si parla nelle linee guida ICNIRP, ma è invece esposta in maniera PERMANENTE a livelli di irradiazione relativamente più bassi, quindi le tali linee guida non riflettono in alcun modo le situazioni di vita reali. E ribadisce che i bambini sono più vulnerabili degli adulti e che andrebbero conseguentemente protetti. Sottolinea infine che è importante tenere conto, nello studio degli effetti causati dai campi elettromagnetici, delle forme d'onda, delle frequenze delle modulazioni impresse.

Nel Giugno 2013 è stato pubblicato sulla rivista Electromagnetic Biology and Medicine un articolo redatto da Marko Markov e da Yuri Grigoriev dal titolo Wi-Fi technology - un uncontrolled global experiment on the health of mankind (Tecnologia Wi-Fi - un esperimento non controllato sulla salute del genere umano) che discute le problematiche poste dall'uso di questa tecnologia.

Questa pagina (in inglese) elenca 34 recenti pubblicazioni che evidenziano effetti avversi alla salute causati dalla tecnologia Wi-Fi.

Anche in Sicilia, vari amministratori locali hanno promosso o stanno promuovendo la tecnologia Wi-Fi in luoghi pubblici. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. questi casi.

Fonti:

[1] Annuncio su blog presidente Nicola Zingaretti

[2] Quotidiano Libero (27 Dicembre 2013)

[3] ADN Kronos (29 Gennaio 2013)

[4] ADN Knonos (2 Febbraio 2013)

[5] Corriere Comunicazioni (26 Luglio 2013)

[6] Regione Lazio - Organigramma

[7] Risoluzione Assemblea Parlamentare Consiglio d'Europa 1815/2011

[8] Lettera del Professor Olle Johansson riguardo al revisione del Safety Code 6 Canada

[9] Intervento Professor Yuri Grigoriev, Roma (italiano), 18 Marzo 2010 (20 minuti)