bioinitiative working groupAvvertimenti dal Gruppo di lavoro Bioinitiative

/ Università di Albany, Rensselaer, New York - Aprile 2014

Il Gruppo di lavoro BioInitiative dichiara che l'evidenza del rischio per la salute proveniente dalla tecnologia wireless sta diventando sempre più forte e merita un'azione immediata. Il Gruppo ha rilasciato un aggiornamento di metà anno che copre i nuovi studi scientifici 2012-2014.

I nuovi studi fanno crescere le preoccupazioni di tipo medico relative al tumore maligno al cervello da uso di telefono cellulare. "C'è un modello coerente di aumento del rischio di glioma (un tumore cerebrale maligno) e neuroma acustico con l'utilizzo di telefoni cellulari e cordless", afferma Lennart Hardell, MD, PhD presso l'Università di Örebro, in Svezia, secondo gli studi rilasciati nel 2012 e 2013. "L'evidenza epidemiologica indica che la radiofrequenza dovrebbe essere classificata come un agente cancerogeno umano noto. Gli esistenti limiti per la protezione del pubblico FCC/IEEE e ICNIRP non sono adeguati a proteggere la salute pubblica."

 

 

Il gruppo BioInitiative riporta effetti sul sistema nervoso nel 68% degli studi sulle radiazioni a radiofrequenza (144 su 211 studi) nel 2014. Tale percentuale è aumentata rispetto al 63% nel 2012 (93 su 150 studi nel 2012). Gli studi sulle onde a bassissima frequenza (ELF) vengono indicati come la causa di effetti sul sistema nervoso nel 90% dei 105 studi disponibili nel 2014. Sono riportati effetti genetici (danno al DNA) dalle radiazioni a radiofrequenza nel 65% degli studi (74 su 114 studi); e nel 83% (49 su 59 studi) degli studi sulle bassissime frequenze (ELF).

smartphoneI dispositivi wireless mobili come i telefoni e i tablet sono grandi fonti di stress biologico non necessario alla mente e al corpo che può far venir meno la resistenza dell'organismo nel tempo. Il Rapporto mette in guardia contro l'utilizzo di tecnologia wireless nelle scuole. Le scuole dovrebbero fornire accesso internet senza Wi-Fi.

"Si tratta essenzialmente di un esperimento non regolamentato sulla salute e sull'apprendimento dei bambini.

Le microonde originate dalla tecnologia wireless disturbano la concentrazione - cosa potrebbe essere peggiore per l'apprendimento?  La tecnologia può essere utilizzata in modo più sicuro tramite dispositivi cablati che non producono questi livelli biologicamente impattanti di radiazione a microonde" ha dichiarato Cindy Sage, Co-editore del BioInitiative Report.

Vari programmi federali come ConnectED e E-Rate invocano aule wireless, ignorando l'evidenza sulla salute. Negli studi clinici sono riportati iperattività, problemi di concentrazione, ansia, irritabilità, disorientamento, comportamento distratto, disturbi del sonno e mal di testa.

Le revisioni dei governi degli impatti sulla salute delle radiazioni a radiofrequenza da parte dell'Unione Europea e dell'Australia continuano ad essere inconcludenti in gran parte perché richiedono la certezza prima di rilasciare degli avvisi di pericolo. La revisione FCC degli impatti sulla salute delle tecnologie wireless è ancora in corso, ma non ha influito sulla spinta federale per la diffusione di aule wireless.


Riferimento:                            www.bioinitiative.org
Contatto:                                Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
David O. Carpenter, MD           Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

[liberamente tradotto da Ass. Elettrosmog Sicilia]

 

Fonte: BioInitiative website

 

Rensselaer, New York