brain blood barrierLa barriera emato-encefalica (BEE) è una unità anatomo-funzionale realizzata dalle particolari caratteristiche delle cellule che compongono i vasi del Sistema Nervoso Centrale (SNC) e ha principalmente una funzione di protezione del tessuto cerebrale dagli elementi nocivi presenti nel sangue pur tuttavia permettendo il passaggio di sostanze necessarie alle funzioni metaboliche. È composta da cellule che danno origine a un endotelio continuo, non fenestrato, ossia senza spazi tra una cellula e l'altra. Questa maggiore compattezza impedisce il passaggio di sostanze idrofile e/o con grande peso molecolare dal flusso sanguigno all'interstizio (e quindi ai neuroni) con una capacità di filtraggio molto più selettiva rispetto a quella effettuata dalle cellule endoteliali dei capillari di altre parti del corpo. Un ulteriore fattore che contribuisce alla formazione di questa unità anatomo-funzionale è costituito dalle proiezioni delle cellule astrocitarie, (conosciuti anche come “limitanti gliali”) che circondano le cellule endoteliali della BEE, determinando un'ulteriore "barriera".

 

brain scanLa barriera emato-encefalica è semipermeabile: si lascia attraversare da alcune sostanze, ma non da altre. Nella maggior parte del corpo, i vasi ematici più piccoli, i capillari, sono ricoperti soltanto da cellule endoteliali. Normalmente, fra queste cellule esistono piccoli spazi che consentono a molte sostanze di muoversi facilmente attraverso la parete dei capillari stessi. Ma, nel cervello, le cellule endoteliali sono molto vicine le une alle altre e varie sostanze non possono attraversare le pareti dei vasi. La barriera emato-encefalica protegge il cervello dai composti chimici e dai farmaci che circolano nel sangue. La BEE impedisce anche il passaggio di cellule batteriche e quindi agisce in maniera molto efficace proteggendo il cervello da molte infezioni comuni.

La BEE può essere annullata o ridotta dalle seguenti cause:
1. Ipertensione.
2. Sviluppo: barriera non completamente formata alla nascita.
3. Iperosmolarità: sostanze presenti nel sangue, ad elevata concentrazione, possono attraversarla.
4. Microonde.
5. Radiazioni.
6. Infezioni.
7. Traumi, Ischemia, Infiammazioni