esposizione srb 1800MHz

La linea guida internazionale principale proviene dalla Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni non Ionizzanti (ICNIRP).

I suoi livelli si applicano attualmente in buona parte delle nazioni europee. Tali livelli massimi per l'esposizione della popolazione variano al variare della frequenza. Sono stati definiti per proteggere solo da effetti diretti come lo shock elettrico e il riscaldamento dei tessuti del corpo. L'ICNIRP non considera che l'evidenza scientifica disponibile riguardante gli effetti sulla salute negativi riportati giustifica un approccio più cautelativo.

Moltre altre autorità hanno scelto di prescrivere dei limiti di esposizione per esposizione cronica della popolazione ben più stringenti rispetto a quelli dell'ICNIRP, in un tentativo di protezione da effetti di lungo termine.

La tabella riportata di seguito fornisce un confronto di vari limiti dichiarati da varie enti, alla frequenza di 1800 MHz.

Per facilitare il raffronto dei numeri riportati, si indica una analogia con il limite di velocità ipotetico per automobili in un'area residenziale, prendendo come riferimento il livello di Salisburgo del 1998 di 0.6 V/m come corrispondente a 30 kilometri orari.

Indichiamo sia la densita di potenza (in microwatt per metro quadro, µW/m2), sia l'equivalente valore del campo elettrico, in Volt su metro (V/m). Per dettagli relativi alla conversione da densità di potenza a campo elettrico vedere qui.

Limite di Esposizione per il Pubblico (a 1800 MHz) Densità di Potenza Campo Elettrico Analogia: Limite di Velocità
  µW/m2 V/m km/h
FCC (USA) OET-65 10.000.000  61  3000
ICNIRP (1998), WHO 9.000.000  58  2847
Belgio (esclusa Vallonia) 1.115.000  21  1002
Italia  100.000  6  300
Russia, Cina  100.000  6  300
Svizzera, Lichtenstein, Lussemburgo  95.000  6  292
Belgio (Vallonia)  24.000  3  147
Intensità tipica a 100 m da stazione radio base  10.000  1.9  95
Vienna  10.000  1.9  95
Salisburgo 1998  1.000  0.6  30
EU-Parl, GD Wissenschaft, STOA GSM (2001)  100  0.2  9
Livello mediano, 15 città USA 1977  48  0.14  7
Salisburgo GSM/3G all'esterno delle case (2002)  10  0.06  3
Salisburgo GSM/3G all'interno delle case (2002)  1  0.02  1
Proposta Burgerforum BRD, zone giorno (1999)  1  0.02  1
Proposta Burgerforum BRD, zone notte (1999)  0.01  0.002  0.1
I telefoni cellulari possono funzionare fino a questo livello  0.000002  0.00003  0.0015
Livello di fondo naturale (tutte le frequenze RF)  0.000001  0.00002  0.001
Livello di fondo cosmico medio a 1800 MHz  0.00000000001  0.00000006  0.000003

 

Si noti che per la maggioranza di residenze i valori medi in radiofrequenza raramente eccedono 0.05 V/m all'interno, essendo tipicamente inferiori a 0.01 V/m. Per le residenze problematiche, ovvero quelle fortemente esposte a sorgenti a microonde come stazioni radio base telefoniche, molto raramente eccedono 1 V/m all'interno.

Livelli al di sotto di 0.05 V/m all'interno delle residenze sono difficili da conseguire in presenza di sorgenti RF (stazioni radio base telefoniche o di altro tipo) entro un raggio di alcune centinaia di metri, senza interventi di schermatura appositi.

Si noti che i valori dichiarati si riferiscono a medie temporali (ICNIRP specifica che la media sia condotta su 6 minuti).

Riteniamo, sulla base di un ampio numero di studi (ad esempio Navarro 2004) che le intensità dei campi nelle zone dedicate al riposo notturno debbano essere quanto più basse possibile e comunque al di sotto di 0.05 V/m.

Molti scienziati ritengono invece che sia il livello di picco a dover essere considerato, non il valore efficace (relativo alle medie temporali). Per i segnali continui analogici, i valori medi e i valori di picco non differiscono di molto, mentre per i nuovi segnali digitali, fortemente pulsati, i valori di picco possono essere nettamente più alti di quelli medi. Per esempio, la potenza di picco dell'unità di base di un telefono DECT può arrivare ad essere fino a 100 volte più alta della potenza media.

Fonti:

[1] Powerwatch http://powerwatch.org.uk

[2] Hese Project http://www.hese-project.org/

[3] International Institute for Building Biology and Ecology http://hbelc.org

[4] Associazione Elettrosmog Sicilia, misure effettuate in ambienti di vita (2013)