La tecnologia LTE, acronimo di Long Term Evolution, rappresenta la più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile. Questa tecnologa é contraddistinta anche con il termine di 4G, ovvero quarta generazione. Come la seconda e la terza è una tecnologia digitale, in quanto i segnali viaggiano nell'interfaccia radio come simboli discreti. E' una tecnologia a banda larga, ovvero le velocità di scambio delle informazioni sia nella direzione downlink (dalla stazione radio base al terminale utente) che nella direzione uplink (dal terminale utente alla stazione radio base) possono essere ben maggiori a quelle necessarie per sostenere una semplice chiamata vocale.

La tecnologia LTE si pone come obiettivo l'abbattimento dei costi della rete per gli operatori, tramite una netta semplificazione delle funzioni degli apparati e una massimizzazione del traffico dati sostenibile dalla rete tale da sopportare l'attuale esplosione di smartphone di questi mesi/anni. Parallelamente al rapido incremento dei flussi dati scambiati dai terminali, rispetto alle precedenti tecnologie, si verifica di pari passo l'aumento del livello di esposizione alle radiazioni emesse sia dalle nuove stazioni radio base che dei terminali mobili usati. Ma anche l'introduzione di allettanti tariffe "tutto incluso" che sono man mano offerte agli utilizzatori con quote di traffico incluso sempre maggiori a parità di prezzi pagati (per via della riduzione dei costi delle infrastrutture di rete) non fa altro che aumentare le dosi a cui gli utenti sono sottoposti ed esasperare sempre più la questione dell'esposizione.

Le modulazioni del segnale sono:

- OFDM (Orthogonal Frequency-Division Multiplexing) nella tratta downlink (da stazione radio base a terminale)

- SC-FDMA (Single Carrier - Frequency Division Multiple Access) nella tratta uplink (da terminale a stazione radio base)

Queste modulazioni sono contraddistinte da un altissimo rapporto tra potenze di picco e potenze medie, tanto da risultare un fattore critico per gli amplificatori di potenza dei trasmettitori telefonici, a causa dell'alta dinamica (capacità di erogare alte potenze di picco) da loro richiesta.

L'asta pubblica delle licenze LTE in Italia si è svolta nel Settembre 2011. Sono state aggiudicate frequenze nella banda degli 800 MHz e dei 2600 MHz.