I modelli di studio dell’epidemiologia analitica possono essere diversi, retrospettivi o prospettici. Il modello principalmente utilizzato nell’indagine dell’insorgenza di patologie supposte associate alla presenza di Campi Elettromagnetici è il modello Caso-Controllo o retrospettivo. Questo metodo consiste nel raccogliere informazioni tramite interviste, questionari o consultazione di registri sanitari in una popolazione nella quale si osserva una anomala insorgenza di un effetto patologico per il quale si sospetta il collegamento con un presunto fattore di rischio presente. 

Lo studio inizia circoscrivendo una popolazione nella quale insiste il presunto fattore di rischio e in cui si sono manifestate patologie considerate numericamente anomale. Si raccolgono e si classificano i soggetti che presentano la malattia (CASI); si raccoglie, nell’ambito della stessa popolazione, un gruppo di individui sani (CONTROLLI); si prepara una tabella 2x2 (vedi sotto), con quattro caselle nelle quali si inseriscono i dati quantitativi dei malati esposti (a), dei malati non esposti (c), deii non malati esposti (b) e dei non malati non esposti (d). Si calcola il rapporto (in ingrese ODDS) per gli esposti: a/a+b, e l’ODDS per i non esposti: c/c+d. Si esegue il rapporto tra i due Odds: Odds Esposti/Odds non esposti ottenedo così l’OR (Odds Ratio).

 

Epidemiologia - Odds ratio

Il risultato di un OR >1 indica che il fattore cui i soggetti sono esposti favorisce la malattia. Il risultato OR = 1 indica che il fattore è ininfluente sullo sviluppo della malattia. Il risultato OR < 1 indica che il fattore ha un effetto protettivo/curativo sulla malattia.
Il risultato di un OR = 2 ad esempio sta a indicare che il fattore di rischio, preso in considerazione per l’indagine, raddoppia per i soggetti esposti il rischio di contrarre la malattia rispetto ai soggetti non esposti, ovvero che i soggetti esposti hanno probabilità doppia, rispetto ai non esposti di contrarre la malattia.
Normalmente e correttamente, associato al valore dell’OR si trova l’IC (Intervallo di Confidenza). Questo indice ci aiuta a considerare quale significato attribuire all’OR calcolato, ovvero la sua attendibilità. Per esempio per l’OR = 2, l’IC potrebbe essere: 1,6 – 2,8. Ciò significa che sulla base dei dati raccolti l’OR da prendere in considerazione potrebbe essere compreso tra 1,6 e 2,8. L’IC è calcolato considerando la quantità di dati raccolti e inseriti nel computo dell’OR. E’ intuitivo capire che il risultato ottenuto elaborando 1000 dati è più attendibile, ossia ha un IC più rispetto, rispetto a quello ricavato da 100 dati.
Non bisogna dimenticare che l’epidemiologo basa il risultato del suo lavoro oltre che sull’efficacia del disegno o protocollo di studio e sulla bontà dei dati raccolti (campionamento) anche sul rigore delle analisi statistiche, che necessariamente forniscono la base per trarre una conclusione certa da ogni studio epidemiologico ben fatto.