gravidanzaI ricercatori della Scuola Medica dell'Università di Yale hanno determinato che l'esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari durante la gravidanza influenza lo sviluppo del cervello del nascituro e può portare a iperattività.

I risultati sono basati su uno studio condotto su topi e sono stati pubblicati nel Marzo 2012 sulla rivista Scientific Reports.

 

"Questa è la prima evidenza sperimentale che l'esposizione del feto alle radiazioni a radiofrequenza di telefoni cellulari effettivamente influenza il comportamento adulto", ha dichiarato l'autore senior Dr. Hugh S. Taylor, professore e capo della Divisione di Endocrinologia Riproduttiva e Infertilità presso il Dipartimento di Ostetricia, Ginecologia e Scienze della Riproduzione.

Taylor e i co-autori hanno esposto topi in gravidanza alla radiazione proveniente da un telefono cellulare in modalità mute posizionato sopra la gabbia e con una chiamata in corso per tutta la durata dell'esperimento. Un gruppo di controllo di topi è stato mantenuto nelle stesse condizioni, ma con il telefono disattivato.

Il team ha misurato l'attività elettrica del cervello dei topi adulti che sono stati esposti alle radiazioni quando erano feti, e ha condotto una serie di test psicologici e comportamentali. Hanno scoperto che i topi che erano stati esposti alle radiazioni tendevano a essere più iperattivi e avevano una capacità di memoria ridotta. Taylor ha attribuito i cambiamenti comportamentali a un effetto durante la gravidanza sullo sviluppo dei neuroni nella regione cerebrale della corteccia prefrontale.

L'iperattività da deficit di attenzione (ADHD- Attention Deficit Hyperactivity Disorder), è un disturbo dello sviluppo associato a una neuropatologia localizzata primariamente nella stessa regione cerebrale, ed è caratterizzata da disattenzione e iperattività.

"Abbiamo dimostrato che i problemi comportamentali nei topi cha assomigliano a ADHD sono causati da esposizione a telefono cellulare in grembo", ha detto Taylor. "L'aumento nei disturbi comportamentali in bambini (umani) può essere in parte dovuto all'irradiazione fetale da telefono cellulare".

Taylor ha detto che sono necessarie ulteriori ricerche sugli esseri umani per capire meglio i meccanismi alla base di questi risultati e stabilire limiti di esposizione di sicurezza durante la gravidanza. Tuttavia, ha detto, limitare l'esposizione del feto sembra giustificato.

Il primo autore Tamir Aldad ha aggiunto che le gravidanze nei roditori durano solo 19 giorni e i nascituri nascono con un cervello meno sviluppato dei neonati umani, quindi sono necessarie ulteriori ricerche per determinare se i potenziali rischi di esposizione alle radiazioni durante la gravidanza sono simili.

"I telefoni cellulari sono stati usati in questo studio per simulare l'esposizione umana, ma la futura ricerca userà invece generatori di campi elettromagnetici per definire con maggiore precisione il livello di esposizione", ha detto Aldad.

Lo studio è stato finanziato da sovvenzioni dell'Istituto Nazionale Eunice Kennedy Shriver della Salute dello  Sviluppo Infantile e dalla compagnia "Environment and Human Health".

Fonti:

[1] http://news.yale.edu/2012/03/15/cell-phone-use-pregnancy-may-cause-behavioral-disorders-offspring

[2] http://www.sciencedaily.com/releases/2012/03/120315110138.htm

[3] http://mashable.com/2012/03/16/cellphones-pregnancy/

[4] Intervista a Dr. Hugh S. Taylor 2 minuti, lingua inglese (http://youtu.be/xK4Q12qKohQ)

[5] Dr. Hugh S. Taylor, profilo (http://www.yalemedicalgroup.org/YMG/directory/public/profile.asp?pictID=60561)